il nome
Mumford in The Pentagon of Power, aveva introdotto il concetto di “megamacchina” per descrivere la società contemporanea, una società che sempre più diventa simile a un grande meccanismo a direzione centralizzata dove, come diceva Erich Fromm, “gli individui si trasformano in soggetti passivi, perdono la capacità di pensare criticamente, si sentono impotenti, assumono un atteggiamento qualunquistico e inevitabilmente aspirano a un capo che sappia che cosa fare e sia inoltre al corrente di ogni altra cosa che loro non sanno”. La megamacchina, dunque, è la negazione della partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica.
Per questo ci siamo chiamati Micromacchina, perché è dal basso, dall’analisi delle forme quotidiane di comunicazione e interazione tra cittadini che è possibile promuovere le nuove forme di cittadinanza
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chi siamo
Micromacchina – comunicare la società è un’associazione di promozione sociale nata a Bologna nell’ottobre 2004 per volontà di un gruppo di professionisti, ricercatori e laureandi in Scienze della Comunicazione che hanno come ambito di interesse quello del rapporto tra comunicazione e partecipazione civica attiva. Il nostro obiettivo è studiare e ideare nuove soluzioni comunicative per promuovere i concetti di cittadinanza attiva e di partecipazione democratica. Micromacchina è iscritta nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale ai sensi della L.R. 9 dicembre 2002 n.34. Micromacchina è circolo Arci.